La Svizzera è uno dei paesi più attenti alla salute in Europa. È anche, a causa della sua geografia e del clima, un paese con una carenza pervasiva di vitamina D. Studi condotti da ospedali universitari svizzeri mostrano che entro febbraio il 60-75% degli adulti presenta livelli insufficienti di vitamina D 25-OH, con percentuali significative che cadono in una carenza franca (<30 nmol/L).

La vitamina D non è semplicemente “la vitamina del sole” nel senso colloquiale. È un ormone – il calcitriolo – che regola oltre 200 geni, modula la funzione immunitaria, governa l’omeostasi del calcio e svolge un ruolo diretto nella sensibilità all’insulina, nella produzione di testosterone, nella regolazione dell’umore e nella prevenzione delle malattie autoimmuni.

Che aspetto ha effettivamente la carenza

I sintomi dell’insufficienza di vitamina D sono quasi universalmente attribuiti ad altre cause:

Nessuno di questi è specifico. Tutti vengono regolarmente indagati per altre cause – spesso per anni – prima che la vitamina D venga controllata.

La connessione del sistema immunitario

Forse l’aspetto più importante della carenza di vitamina D è il suo effetto sulla regolazione immunitaria. I recettori della vitamina D (VDR) sono presenti praticamente su ogni cellula immunitaria. La carenza compromette la risposta immunitaria innata, riduce la produzione di peptidi antimicrobici e, in modo critico, sposta il sistema immunitario verso uno stato proinfiammatorio. Ciò contribuisce a livelli elevati di hsCRP e IL-6, gli stessi marcatori infiammatori associati a malattie cardiovascolari accelerate e neurodegenerazione.

Perché i medici di base non lo esaminano regolarmente

La LAMal svizzera non rimborsa i test della vitamina D 25-OH per gli individui asintomatici. Per il privato il test costa dai 35 ai 55 franchi. Si tratta di una decisione razionale sull’allocazione dei costi a livello di popolazione e clinicamente discutibile a livello individuale, in particolare per chiunque abbia più di 45 anni, con la pelle scura, un’esposizione solare limitata o una storia di condizioni autoimmuni.

Ottimale vs sufficiente

La soglia clinica per la "carenza" è generalmente fissata a <50 nmol/L. Tuttavia, la ricerca in immunologia e oncologia identifica sempre più l’intervallo ottimale tra 100 e 150 nmol/L. Il divario tra “non carente” e “ottimale” è sostanziale – ed è importante, in particolare per la prevenzione del cancro, la resilienza immunitaria e la preservazione della densità ossea oltre i 50 anni.

Aeonix: possiedi la tua salute

Da 100 a 150+ biomarcatori clinicamente validati. Risultati esaminati dal medico in 48 ore. Rinomato laboratorio svizzero. Conforme al GDPR.

Possiedi la tua salute: prenota uno screening